Regione Lombardia ha pubblicato il bando “Nuova Impresa”, una misura che mira a sostenere la nascita di nuove attività economiche e l’avvio del lavoro autonomo attraverso contributi a fondo perduto destinati a coprire una parte delle spese sostenute nella fase iniziale dell’attività.
Si tratta di un intervento particolarmente interessante per chi ha appena avviato un’impresa o una partita IVA, poiché consente di recuperare una quota significativa dei costi sostenuti per l’avvio dell’attività.
In questo articolo analizziamo chi può accedere al bando, quali spese sono finanziabili e come presentare la domanda.
Finalità del bando
L’obiettivo del bando è favorire la nascita e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali sul territorio lombardo, sostenendo economicamente la fase iniziale dell’attività, che spesso richiede investimenti significativi.
Il contributo è finalizzato a supportare:
- la creazione di nuove imprese;
- l’avvio di attività professionali e di lavoro autonomo;
- lo sviluppo iniziale di progetti imprenditoriali innovativi o tradizionali.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, entro determinati limiti.
Importo del contributo
Il bando prevede:
- investimento minimo ammissibile: 3.000 euro
- contributo massimo concedibile: 10.000 euro
- percentuale di contributo: fino al 50% delle spese sostenute
Questo significa che, ad esempio, a fronte di un investimento di 20.000 euro per l’avvio dell’attività, è possibile ottenere un contributo fino a 10.000 euro.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda:
- micro, piccole e medie imprese costituite e attive in Lombardia;
- lavoratori autonomi con partita IVA individuale;
- professionisti che hanno avviato una nuova attività.
Un requisito fondamentale è che l’attività sia stata avviata a partire dal 1° giugno 2025 e che la sede operativa o il domicilio fiscale sia situato in Lombardia.
Spese ammissibili
Il bando consente di finanziare numerose spese sostenute nella fase di avvio dell’impresa.
Tra le principali categorie rientrano:
- acquisto di macchinari, attrezzature e arredi;
- strumenti informatici e software gestionali;
- sviluppo di siti web e attività di marketing e comunicazione;
- consulenze professionali per l’avvio dell’attività;
- registrazione di marchi e brevetti;
- acquisto di beni e strumenti necessari allo svolgimento dell’attività.
Le spese devono essere strettamente connesse all’attività economica avviata e sostenute nel rispetto delle condizioni previste dal bando.
Modalità di presentazione della domanda
Le domande dovranno essere presentate tramite la piattaforma regionale dedicata.
Il periodo di presentazione è previsto:
dal 30 aprile 2026 al 29 gennaio 2027.
È importante sottolineare che il bando opera con procedura a sportello, quindi le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Per questo motivo è consigliabile predisporre la domanda con anticipo, in modo da poter accedere ai fondi prima che vengano esauriti.
Perché può essere un’opportunità interessante
Molti imprenditori sottovalutano i costi iniziali legati all’avvio di un’attività: attrezzature, consulenze, software, marketing e infrastrutture possono rappresentare un investimento significativo.
Il bando “Nuova Impresa” permette di recuperare fino al 50% di queste spese, riducendo il rischio economico legato alla fase di start-up.
Per chi ha appena avviato un’attività o sta pianificando di farlo, si tratta quindi di uno strumento utile per rafforzare la struttura iniziale dell’impresa.
Verifica dei requisiti
Prima di presentare la domanda è opportuno verificare:
- la data di avvio dell’attività;
- la tipologia di spese sostenute;
- la corretta documentazione degli investimenti effettuati;
- il rispetto dei requisiti previsti dal bando.
Una corretta pianificazione delle spese e della documentazione può aumentare significativamente le probabilità di accesso al contributo.
✅ Se hai avviato una nuova attività in Lombardia o stai pianificando di farlo, potrebbe essere utile verificare se le spese sostenute rientrano tra quelle finanziabili.
Per maggiori informazioni o per una valutazione preliminare della tua posizione, puoi contattare il nostro studio.